Vico del Gargano, uno dei borghi più affascinanti della Puglia, è situato nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, è conosciuto come il “Paese dell’Amore” per la tradizione legata a San Valentino, patrono del borgo. Le sue stradine medievali, le case in pietra, i vicoli stretti e i portali antichi raccontano una storia millenaria, fatta di cultura, fede e natura. Il centro storico è diviso tra Terra, Casale e Civita, ciascuno con caratteristiche uniche e scorci suggestivi. Da visitare: il Castello Normanno-Svevo, la Chiesa Madre, il Trappeto Maratea (antico frantoio) e il Vicolo del Bacio. Il borgo si trova tra mare e foresta: a pochi chilometri ci sono le spiagge di San Menaio e le faggete della Foresta Umbra. Vico è anche celebre per la produzione di agrumi, in particolare le arance del Gargano IGP. Un luogo autentico, dove vivere il lato più vero e poetico del Gargano.
Il Limone Femminiello del Gargano è una varietà antica e pregiata di limone coltivata esclusivamente nel territorio del Gargano, in particolare tra Rodi Garganico, Vico del Gargano e Ischitella. Riconosciuto con il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), è uno dei simboli agricoli più autentici della zona. Il termine “femminiello” deriva dalla sua eccezionale capacità di fiorire più volte l’anno (anche 4), da qui la produzione di diverse tipologie: il primofiore, il bianchetto e il verdello, che si raccolgono in momenti diversi. Questo lo rende uno dei limoni più produttivi d’Italia. Il suo frutto è medio-piccolo, dalla buccia sottile, liscia e molto profumata, con un succo abbondante e poco acido, perfetto per uso gastronomico, dolci, liquori (come il limoncello), ma anche cosmetici e infusi. Cresce in piccoli terrazzamenti affacciati sul mare, protetti da muretti a secco e reti per il vento, in un microclima unico che conferisce al frutto il suo aroma inconfondibile. È non solo un prodotto agricolo di qualità, ma anche parte integrante dell’identità culturale e paesaggistica del Gargano
